I Disturbi Pervasivi dello Sviluppo comprendono: il disturbo autistico, l'autismo atipico, il disturbo disintegrativo della fanciullezza, la Sindrome di Asperger e il disturbo pervasivo non altrimenti specificato. Questi sono caratterizzati da deficit di tipo sociale e cognitivo in forma eterogenea in termini di complessità e possono presentare variabilità nel tempo.
Ad esempio, nell'autismo grave è frequente l'associazione con il ritardo mentale, con l'epilessia e i disturbi del sonno o sindromi e malattie rare a base genetica che compromettono l'adeguata funzionalità del Sistema Nervoso Centrale, quali sclerosi tuberosa, la sindrome di Dawn, la sindrome di Landau- Kleffner, la fenilchetonuria o la sindrome dell'X fragile. Questi casi vengono definiti Autismo sindromico e la loro classificazione avviene sulla base della loro sindrome specifica, ciò non toglie che i loro bisogni speciali coincidano in genere con quelli degli altri soggetti con autismo.
Secondo quanto riportato da alcuni studi epidemiologici condotti negli Stati Uniti ma anche in Europa, le diagnosi di autismo e delle correlate sindromi sono più che raddoppiate nell'ultimo decennio. Molti autori riflettono sui fattori che hanno determinato tale aumento: l'allargamento dei criteri diagnostici e abbassamento dell'età alla diagnosi sono stati analizzati da autori quali ing e Bearmann nel 2009.
Tralasciamo gli aspetti prettamente tecnici e andiamo a vedere da più vicino quali sono le caratteristiche delle persone interessate da un disturbo pervasivo e come intervenire per raggiungere una buona qualità di vita.
Il termine "autismo" viene dal greco e significa "ripiegato su se stesso". Ecco, vediamo che il termine stesso può darci una prima immagine della difficoltà nella socializzazione e comunicazione che comporta tale disturbo.
Isolati in un mondo tutto loro, le persone con autismo sembrano indifferenti e distanti, incapaci di stabilire legami con gli altri. Molti interessati possono impegnarsi in attività ripetitive, come il battere le mani o il dondolarsi e seguire rigidamente modelli a loro familiari nelle routines quotidiane. Alcuni sono dolorosamente sensibili al suono, al tatto, alla vista e all'odore.
I bambini autistici spesso non rispondono se chiamati per nome, sfuggono lo sguardo altrui e sembrano completamente inconsapevoli dei propri sentimenti o dell'impetto che le persone possono ricevere da un loro atteggiamento. Possono mostrarsi particolarmente abili in determinati settori d'interesse, oppure possono avere una spiccata memoria meccanica.
Questi disturbi di natura sociale possono portare allo sviluppo dei deficit di comprensione, di attenzione, di espressione verbale, di organizzazione, di memoria, di risposta agli stimoli sensoriali, di generalizzazione delle informazioni.
Una diagnosi, meglio se precoce, è importante per poter intervenire in maniera adeguata sulle situazioni che ostacolano una buona quotidianità per il bambino e la sua famiglia.